lunedì 18 maggio 2015

International Contemporary Art by Giorgio Grasso

Il 2 Maggio a Trezzo d'Adda (Milano) si e' svolta l'inaugurazione di uno degli eventi piu' importanti di questo periodo, collegato ad Expo 2015, che si protrarrà fino al 31 Ottobre.
Sto parlando della rassegna internazionale : International Contemporary Art organizzata da Giorgio Grasso, studioso e critico d'arte, uno dei nomi piu' rinomati del panorama della critica d'arte italiana.
L'invito a partecipare a questo evento cosi' importante mi e' stato rivolto direttamente da Giorgio Grasso tramite un valente pittore, Gaetano Salerno, che nella sua infinita generosità mi ha presentata indirettamente al grande critico presentandogli alcune mie opere.
Io ero reduce da un'altra mostra presso la Galleria Farini qui e non avevo nemmeno pensato di poter partecipare ad un evento di tale prestigio, ma un giorno il mio smartphone ha suonato e distrattamente ho risposto. Dall'altra parte del filo c'era Giorgio Grasso che mi dimostrava il suo apprezzamento per le mie opere e che mi invitava all'evento.
La mia sorpresa fu grande quanto la gioia che in quel momento sentivo e, ammutolita dall'imbarazzo, rispondevo a monosillabi a quel critico così famoso che mi faceva domande, sollecitava la mia partecipazione, mi chiedeva informazioni e tempi di consegna mentre dentro di me l'unica cosa che pensavo era che ora io esistevo per lui, aveva il mio numero di telefono, mi aveva contattata....allora da quel piccolo angolino pieno di barattoli e di pennelli nel quale per anni avevo sudato, pianto e gioito davanti alla tela era uscito qualcosa di buono!!!
Una volta ripresa dallo stupore e dalla sorpresa, il resto è stato tutto in discesa.
Ho trovato una persona intelligente, attenta ed appassionata del suo lavoro, sempre presente, disponibile e personalmente coinvolta in ogni decisione, seppur piccola riguardante l'organizzazione dell'evento.
Ho trovato uno staff meraviglioso che lo segue e lo stima perché si mette sempre in prima linea e non delega responsabilità e decisioni ma le affronta in prima persona, discutendone anche e soprattutto con gli artisti.
Io esporrò dal 2 al 31 Luglio nella meravigliosa cornice della Centrale Idroelettrica Taccani appunto a Trezzo d'Adda, una cornice naturale che non può far altro che essere un valore aggiunto ad un evento che ormai viene descritto come il più visitato di questo periodo.




 












lunedì 23 marzo 2015

L'ebrezza del contemporaneo


                          La Galleria Farini ha inaugurato il 21 Marzo 2015 la mostra intitolata
        "L'ebrezza del contemporaneo" presso la prestigiosa sede di Palazzo Fantuzzi a Bologna.



Una moltitudine di persone ha partecipato a questo evento internazionale curato dalla titolare della Galleria Grazia Galdenzi e dal Direttore artistico Roberto Dudine.

L'evento e' stato presentato da uno degli esponenti piu' in vista del panorama della critica d'arte, il Prof. 
Claudio Spadoni che con grande maestria ha intrattenuto gli ospiti regalando una grande lezione di storia dell'arte, che ha avuto il merito di introdurre in modo esaustivo il tema dell'arte contemporanea e la sua ragione di esistere e di degnamente rappresentare insieme passato e presente.
Ho avuto l'onore di esporre con artisti di grande spessore come ad esempio: Antonio Proietti, Maria Grazia Avoni, Ivan Cangelosi, Ornella De Rosa, Antonio Laglia, Rosy Mantovani, Gabriele Marchesi,Stefano Piali e Gene Pompa per citarne solo alcuni.
E' stato un evento significativo nel quale ho potuto confrontarmi con artisti di gran lunga piu' validi di me e credo che sia stato importante per valutare le mie capacita', per capire i miei limiti, per ampliare le mie possibilita' ma soprattutto per rendermi conto di quanta bellezza, quanta passione e quanto talento ci sia ancora da scoprire.
L'opera con la quale ho partecipato si intitola: "Il rigore della bellezza"


Quest'opera in realta' fa parte di un bittico il cui titolo è :  la bellezza del rigore - il rigore della bellezza 
Eccovi entrambe le opere come sono state studiate per essere esposte insieme a formare un unica linea grafica.




Ora ecco una carrellata di foro dell'evento a palazzo Fantuzzi.

Grande affluenza di pubblico


Il Prof. Spadoni Presenta il Vernissage

Io e Ornella De Rosa vicino alle sue opere

Stefano Piali



Maria Grazia Avoni


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martedì 9 settembre 2014

Il Botticino DOC incontra l'arte

Si e’ tenuta domenica 7 Settembre 2014 a Botticino Mattina (Brescia) la XXI Rassegna del Botticino DOC, eccezionale prodotto della viticultura bresciana.
Un divertente trenino urbano ha portato per tutta la giornata gli ospiti nelle cantine piu’ rinomate della zona per una visita e degustazione.

Le tappe erano: presso il comune di Botticino, in un antico palazzo si trovavano le cantine di Casali Claudio, Franzoni Pierino, Musatti Valentino e Bonzi Luciano con le quali ho avuto l'onore e il piacere di esporre
Cantina Franzoni Pierino


Mira Busi proprietaria della cantina Bonzi Luciano
Degustazione vini della cantina Valentino Musatti
Il percorso proseguiva poi con :Cantina Scarpari Felice, Azienda Agricola Emilio Franzoni e Azienda Agricola Tognazzi Benedetto.

Ad ogni tappa erano molte le attivita’ organizzate. Da esposizioni di macchine e moto d’epoca, a mostre di piccoli attrezzi agricoli, visita a vigneti e cantine esposizioni di scultori e pittori.
Io ho avuto il grande piacere di esporre presso il Comune di Botticino insieme a quattro produttori di grande talento e simpatia.
Ho cosi’ potuto conoscere una realtà di lavoro e passione che assomiglia molto all’ ispirazione che muove la creazione artistica.
Il connubio e’ stato un successo. Fatica, passione, lavoro, ricerca, tecnica e curiosita’ sono gli ingredienti per creare un’opera d’arte e questo vino ne è la prova.

Ecco la mia esposizione:









Un po’ di storia:

“ Il suo vino è molto sottile e chiaro, e convenevolmente potente……….e magra e mezzolana terra e montuosa, ed in quella meglio che in altra fruttifica, se strettamente si poti, imperocché lunghi tralci con l’uve nutrir non può”.

Così veniva descritta l’uva schiava nel trattato sull’agricoltura redatto nel XIV secolo da Pier dé Crescenzi, attento conoscitore delle coltivazioni viticole nel territorio bresciano riferendosi a terre “cum vineis sclavis” circondati da viti allevate a filari e quindi costrette nel loro sviluppo, contrapponendosi alla cultura classica delle viti selvatiche e lasciate libere nella loro crescita.

Ma testimonianze della presenza di ottimi vini nel territorio della Valverde, sito alle porte di Brescia a nord del Monte Maddalena che scende per S. Gallo, Botticino Sera e Mattina verso Rezzato da un lato e Caionvico dall’altro ce ne sono fin da tempi più remoti tanto da poter comparare la viticoltura della zona a quella minoica.

Il piu' grande agronomo bresciano, Agostino Gallo nel suo trattato " Dieci giornate della vera Agricoltura e piaceri della villa "(Brescia 1564) scriveva del vino di questa meravigliosa zona collinare :
 "Per più ragioni è da apprezzare grandemente questo benedetto liquore; perciocchè (come dicono i sapienti) egli ha gran convenienza con la natura umana; attesochè essendo bevuto con misura, conforta il calor naturale, chirifica il sangue torbido, apre tutti i meati del corpo, leva ogni opilazione del fegato, e le tenebrose fumosita' del cuore, generative di ogni tristezza,dimostrando la sua gran virtù non pure nelle membre dè corpi nostri, ma eziandio nell'anima, facendola stare allegra, acciocchè sia maggiormente capace d'investigare le cose sottili e difficili."

Oggi il Botticino DOC vive un’eccellenza lentamente ottenuta attraverso la passione dei viticoltori che costantemente migliorano e affinano i loro prodotti, tanto da essere apprezzati in tutto il territorio nazionale. E’ un vino che conserva i sapori di una terra fertile, lavorata con passione e rispetto per la tradizione, pazientemente invecchiato alla ricerca di quel gusto strutturato ma elegante profumato e fresco che caratterizza da sempre questo vino profumato e intenso, ottenuto da una miscela di nobili vini in precise quantità quali Schiava gentile, Barbera, Marzemino e Sangiovese.

Ringrazio il consorzio tutela Botticino DOC che ha creato un opuscolo di grande interesse sul vino e la sua storia, dal quale ho attinto le notizie riportate e ringrazio Valentino, Daniela, Pietro e Pierino per avermi accolto in modo cosi’ caloroso e il mio maestro Davide Bignami al quale va tutta la mia gratitudine per avermi dato questa opportunita’.

lunedì 7 luglio 2014

MUSEI MAZZUCCHELLI - Mostra "Armonie dell'Arte"

L’Associazione Rezzato Arte Cultura di cui faccio parte, ha avuto il grande onore di esporre nelle prestigiose sale di Villa Mazzucchelli in occasione di cinque importanti concerti. Qui il link.


La Villa-Museo Mazzucchelli con sede a Ciliverghe di Mazzano in una posizione strategica tra Brescia e il Lago di Garda è monumento nazionale ed è legata alla figura di Federico Mazzucchelli (Brescia, 1671- 1746) e del figlio Giammaria (Brescia, 1707-1765), noto letterato del ‘700, che l’acquistarono e la ristrutturarono preservandone la maestosità.

La Fondazione Giacomini Meo Fiorot, che oggi si occupa degli eventi culturali, organizza spettacoli di grande pregio durante tutto il corso dell’anno. In Villa si possono ammirare stabilmente la collezione del Museo della Moda e del Costume, che ha origine nelle ricerche e nei viaggi di Franca Meo, costituita da circa 6.000 pezzi cronologicamente databili dalla metà del Settecento fino alla nascita dell’Alta moda nel Novecento, un nucleo di abiti etnici del XIX e XX secolo e il museo del vino e del cavatappi con pezzi che risalgono al XVII e XVII secolo.

Le meravigliose sale della Villa ci hanno accolto con tutta la loro storia e il loro valore artistico dando ulteriore risalto alle nostre opere. Mi accompagnavano la pittrice Tiziana Zini e lo scultore Ilario Mutti.
Eccovi un a galleria delle opere he ho esposto ed alcune immagini degli artisti che hanno esposto con me.